Culture

La valigia dell’attrice: il Mare

In vista delle vacanze estive l’ultima puntata de La Valigia dell’Attrice è dedicata al Mare, con la sua carica di romanticismo e suggestioni non può che essere un grande leit motiv della letteratura. Un luogo al quale ispirarsi e dal quale prendere ispirazione. La sensazione di sconfinatezza, l’affascinante mistero dell’ignoto, ha reso il mare uno […]

La valigia dell’attrice: il Tempo

Il tema della puntata è un molto antico, molto complesso ma anche estremamente affascinante: il tempo. La dimensione del tempo costituisce uno dei punti di riferimento fondamentali per la vita dell’uomo ed è tutt’oggi oggetto di indagine. La letteratura, attraverso i testi di J. Verne, M. Twain e A. Tabucchi solo per citarne qualcuno, ci […]

La valigia dell’attrice: l’Umorismo

Il tema della nuova puntata de La valigia dell’attrice è l’umorismo, uno degli aspetti essenziali della vita: è necessario saperlo comprendere, differenziandolo dal linguaggio comico, e altresì veicolare, anche attraverso le arti. Kawamura, Boll, Stefano Benni sono solo alcuni degli scrittori che ci accompagneranno in questo viaggio letterario e musicale nell’universo umoristico

Saint Francois d’Assise di Olivier Messiaen

La vita di San Francesco in musica. Non un’agiografia, ma il racconto di un percorso spirituale, quello del santo di Assisi. È il Saint Francois d’Assise di Olivier Messiaen, prima opera del musicista francese, andata in scena nel 1983. Un’opera kolossal, duemila pagine di partitura, oltre quattro ore di musica, un organico sterminato di 120 […]

Lear di Aribert Reimann

William Shakespeare in musica. Era già successo con Giuseppe Verdi. Che, però, non aveva mai fatto diventare un’opera lirica il Re Lear. Avrebbe voluto, ma non ci riuscì. Impresa che mette a segno, invece, nel 1978 ad Aribert Reimann. Su richiesta del baritono Dietrich Fischer-Dieskau il compositore berlinese scrive Lear, opera che ripercorre la tragedia shakespeariana. La […]

Le grand macabre di György Ligeti

Un racconto ambientato in un tempo qualsiasi, nell’immaginario paese di Breughellandia, nome scelto perché le vicende raccontate hanno i contorni fantastici, ma anche apocalittici dei quadri di Breughel. È Le grand macabre di György Ligeti. Il compositore rumeno lo scrive ispirandosi a La Ballade du grand macabre dello scrittore belga Michel de Ghelderode. Un racconto […]